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AMIANTO

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CEMENTO AMIANTO - COSA FARE
L'amianto o asbestro, è un minerale naturale a natura fibrosa, molto utilizzato in passato.

A meno che non sia stata rivelata la pericolosità di dispersione delle fibre, a tutt'oggi non esiste l'obbligo di rimozione dei materiali contenenti amianto.
Ai sensi del D.M. 6 Settembre 1994, il proprietario di un edificio e/o il responsabile dell'attività che vi si svolge, accertata la presenza di materiali contenenti amianto, è tenuto ad attuare un programma di controllo e manutenzione al fine di ridurre al minimo l'esposizione degli occupanti.
Ai sensi dell'art.6 della L.R. n. 17/2003 i proprietari sono tenuti per gli edifici, impianti o luoghi nei quali vi è presenza di amianto o di materiali contenenti amianto a comunicare tale presenza all'ASL competente per territorio.
In caso venga presentato un esposto da parte di un privato per presenza di amianto o di materiali contenenti amianto in edifici, impianti o luoghi, il Comune, verificata attraverso la A.S.L. competente la presenza di amianto non censito, ingiunge al proprietario di provvedere alla stima dello stato di conservazione dell'amianto o del materiale contenente amianto secondo un apposito protocollo della direzione regionale competente.
Il proprietario, entro trenta giorni dalla notifica dell'ingiunzione, trasmette la stima dello stato di conservazione al Comune e all'A.S.L. competente per territorio.
In caso di inadempimento, l'A.S.L. competente provvede ad effettuare la stima, rivalendosi sul proprietario per le spese sostenute.

Dove si può trovare: Negli edifici come costituente per coperture, controsoffitti, tubazioni, guarnizioni di caldaie, isolanti temici/acustici. Questo materiale richiede attenzione. Quando i manufatti iniziano a deteriorarsi, le fibre minerali che lo costituiscono possono disperdersi nell'ambiente.
Cosa fare: I proprietari di immobili e/o responsabili di attività (amministratori di condominio, datori di lavoro, enti pubblici, proprietari o gestori di locali aperti al pubblico) devono verificare l'eventuale presenza di amianto.
Se c'è occorre fare una comunicazione all'ASL competente per territorio compilando l'apposito modulo disponibile presso le ASL di Monza e Brianza o scaricabile dal sito (Mod. NA/1 - vedi allegato).
Il piano Regionale Amianto Lombardia PRAL, previsto dalla L.R. n. 17/2003 prevede:
- il censimento attraverso la compilazione di autonotifica da parte dei proprietari di materiali contenenti amianto da inviare o consegnare agli uffici territoriali dell'ASL.
La normativa richiede il controllo dello stato di conservazione dell'amianto o dei materiali che lo contengono. Quando le condizioni di degrado sono tali da creare una situazione di rischio è necessario effettuare un intervento di bonifica
Norme di riferimento:
legge n. 257/1992
Decreto Ministeriale del 06 settembre 1994
Legge Regionale n. 17/ 2003
Regione Lombardia d.g.r. n. 8/1526 del 22 dicembre 2005
Regione Lombardia d.d.g. 13237 del 18 novembre 2008
Legge Regionale n. 14 del 31 luglio 2012

Per maggiori approfondimenti: Regione Lombardia - direzione Generale Sanità

http://www.sanita.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=DG_Sanita%2FDetail&cid=1213289724211&packedargs=NoSlotForSitePlan%3Dtrue%26menu-to-render%3D1213277606264&pagename=DG_SANWrapper


A CHI RIVOLGERSI:
Ecologia e Ambiente
Tel: 0362 396 352
Fax: 0362 75252
Email: ecologia.ambiente@comune.meda.mb.it
NON TUTTI SANNO CHE:

Per presentare un esposto per manufatti contenenti amianto, presenti sul territorio comunale, ad esclusione di quelli di propria responsabilità e competenza, si deve presentare una comunicazione scritta al Comune di Meda - Piazza Municipio, 4 - 20821 Meda (MB) o alla ASL di Monza e Brianza, sede territoriale di via U. Foscolo, 24 - Desio (MB), fornendo le seguenti informazioni:
- Indirizzo preciso del luogo in cui si trova il manufatto;
- Tipologia e dimensioni anche approssimative del manufatto;
- Indicazioni circa la proprietà del manufatto (se nota);
- Indicazioni sull'uso della struttura dove il manufatto è posizionato es. luogo di lavoro, ambiente domestico, struttura abbandonata ecc.. (se nota);
- Possibilmente alcune fotografie del manufatto e del luogo in cui è posto.


Documenti / Moduli / Regolamenti disponibili:
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