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GUIDA AI SERVIZI

IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA 2013 - GUIDA ALL'IMPOSTA

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ISTRUZIONI

La nuova Imposta Municipale è istituita con il Decreto Legge 201/2011, convertito nella Legge 214/2011 a partire dall'anno 2012. L'imposta grava sui fabbricati, le aree fabbricabili, ed i terreni agricoli, ed è dovuta dal proprietario o titolare del diritto di usufrutto, uso o abitazione; dal superficiario; dall'enfiteuta; dal locatario finanziario; dal concessionario nel caso di concessione su aree demaniali.
Per gli immobili sui quali sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale (multiproprietà), il versamento è effettuato dall'amministratore del condominio o della comunione.

Novità per l'anno 2013

In attesa del riordino dell'imposizione sul patrimonio immobiliare, con il D.L. 102 del 31/8/2013, convertito nella L. 124/2013,e con il Decreto Legge n. 133 del 30/11/2013 non è dovuto il pagamento per l'anno 2013 per le seguenti tipologie di immobili:

  • le abitazioni principali e relative pertinenze ad eccezione delle abitazioni principali di categoria catastale A/1 - A/8 - A/9 e relative pertinenze;
  • le unità immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari nonché gli alloggi regolarmente assegnati dagli enti di edilizia residenziale pubblica - ALER;
  • i terreni agricoli ed i fabbricati rurali;

Per tutte le altre tipologie di immobili soggette all'imposta il saldo di dicembre, va effettuato applicando le aliquote e le detrazioni approvate con la deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 3/10/2013: (vedi anche prospetto allegato ALIQUOTE IMU 2013)

  • 0,40 per cento per i fabbricati adibiti ad abitazione principale ed una (1) sola pertinenza per ogni categoria C/6 - C/2 - C/7 per le abitazioni in categoria catastale A/1 - A/8 - A/9;
  • 0,46 per cento immobile destinati ad abitazione principale con contratti di affitto a canone concordato (Art. 2 c.4 L. 431/1998);
  • 1,06 per cento Unità immobiliari classificate in Categoria A/1 - A/7 - A/8 - A/9 - Fabbricati D/1- D/5 - D/6 - D/7 - D/8;
  • 1,00 per cento Unità immobiliari classificate in Categoria A/2 - A/3 - A/4- A/5 - A/6 e A/10;
  • 0,75 per cento Unità immobiliari in categoria C/3;
  • 0,98 per cento Unità immobiliari classificate in Categoria C/1 - C/2 - C/4 - C/6 -C/7 - Fabbricati D/2 - D/3;
  • 0,95 per cento per tutti gli altri immobili e tipologie;
  • 0,20 per cento Fabbricati rurali strumentali;

NOVITA' PER IL SALDO 2013

  • Non è dovuta la seconda rata relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Si deve trattare di fabbricati alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa contabilizzati in bilancio a costi ricavi e rimanenze;
  • Non sono richieste le condizioni di dimora abituale e residenza anagrafica ai fini dell'applicazione della disciplina IMU per l'abitazione principale e relative pertinenze per un unico immobile, escluso le abitazioni accatastate in categoria A/1-A/8-A/9, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco.
  • Le condizioni indicate in precedenza vanno opportunamente dichiarate, presentando regolare Dichiarazione IMU per l'anno di riferimento, nei termini di legge.

ULTERIORI NOVITA' PER L'ANNO 2013

La legge di stabilità 228/2012, articolo unico, comma 380 apporta delle modificazioni alla disciplina dell'IMU decorrenti dall'anno 2013.

In primo luogo viene eliminata la quota statale del tributo riservandola unicamente ai Comuni, conseguentemente dal 1/1/2013 i Comuni beneficiano dell'intero tributo dovuto per tutti gli immobili imponibili, fatta eccezione per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D per i quali è riservato allo Stato il gettito ad aliquota standard dello 0,76%, mentre la maggiorazione dell'aliquota approvata dal Consiglio Comunale verrà introitata dal Comune.

Dal 1 Gennaio 2013 il moltiplicatore per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad eccezione dei D/5, è elevato a 65.

Per quanto riguarda l'abitazione principale delle unità immobiliari in categoria A/1 A/8 A/9 non è più prevista la possibilità del versamento in 3 rate (giugno settembre dicembre) ma unicamente con versamenti ordinari in 2 rate (Giugno e Dicembre).

ABITAZIONI ASSIMILATE ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE

L'Abitazione e relative pertinenze posseduta a titolo di proprietà/usufrutto o altro diritto reale da cittadini che acquisiscono la residenza in istituto di ricovero permanente a condizione che la stessa non risulti locata o concessa in comodato o in godimento.
Ai soli fini dell'applicazione dell'imposta in oggetto, nel caso di assegnazione della casa coniugale a seguito di sentenza di separazione o divorzio il pagamento dell'imposta spetta al coniuge assegnatario.
L'unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibiti ad abitazione principale dei soci assegnatari
Gli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (Ex IACP ora Aler)
L'alloggio posseduto a titolo di proprietà o di usufrutto, da parte di cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'AIRE, a condizione che non risulti locato o concesso in comodato d'uso
Tutte le condizioni non direttamente rilevabili andranno opportunamente dichiarati in sede di prima applicazione dell'imposta. (Denuncia IMU - Dichiarazione)

Base imponibile

L'imposta è dovuta per l'anno solare proporzionalmente alla quota di possesso o di diritto. L'imposta deve essere calcolata sulla base dei mesi possesso durante l'anno, il mese durante il quale il possesso è protratto per almeno 15 giorni è considerato per intero.
L'imposta si determina applicando al valore degli immobili le aliquote previste.

Fabbricati - Il valore da utilizzare è dato dalla rendita catastale, aumentata del 5%, moltiplicata per i seguenti coefficienti:

  • 160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A (escluso categoria A/10) - C/2 -C/6 - C/7
  • 140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e categorie C/3 - C/4 - C/5
  • 80 per la categoria D/5 - A/10
  • 65 per la categoria D (esclusi fabbricati categoria D/5)
  • 55 fabbricati di categoria C/1

Aree fabbricabili - Valore venale in comune commercio al 1 Gennaio dell'anno di imposizione.

Terreni Agricoli - Valore imponibile è dato dal reddito domenicale risultante in catasto, rivalutato del 25% e moltiplicato per 135. Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, il moltiplicatore è 110.

Scadenze

  • prima rata: entro il 17 giugno - versamento in acconto pari al 50% dell'imposta dovuta, con le aliquote e detrazioni dell'anno 2012
  • seconda rata: entro il 16 dicembre - versamento a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, procedendo al conguaglio sulla prima rata versata, tenendo conto delle aliquote approvata con la già citata deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 3/10/2013.

I versamenti vanno effettuati procedendo all'arrotondamento per difetto fino a 49 centesimi e per eccesso se superiore (1,49=1,00 - 1,50=2,00).
Il versamento non andrà effettuato se l'importo totale annuo non è superiore a 12,00 €.

Modalità di versamento
Il pagamento deve essere effettuato utilizzando:

  • Modello F24
  • Dal 1 Dicembre 2012 il c/c postale intestato PAGAMENTO IMU - Numero Conto 1008857615. (Decreto Ministero dell'Economia e delle Finanze 23 Novembre 2012)

I modelli sono a disposizione presso tutti gli uffici postali e gli sportelli bancari.
Il codice catastale da indicare è: F078

I nuovi codici tributi da indicare :
CODICI TRIBUTO DESCRIZIONE CODICI

3912 IMU Comune abitazione principale e relative pertinenze
3914 IMU Comune per i terreni
3916 IMU Comune per aree fabbricabili
3918 IMU Comune per gli altri fabbricati
3930 IMU Comune fabbricati gruppo catastale D Incremento (stabilito

3925 IMU Stato fabbricati gruppo catastale D

E' possibile procedere al calcolo dell'imposta dovuta tramite il servizio IMU Com

In caso di ritardato pagamento oltre la scadenza è possibile avvalersi dell'istituto del ravvedimento operoso.

ATTENZIONE:

Per abitazione principale si intende l'immobile nel quale il possessore dimora abitualmente e dove ha la residenza anagrafica.
Dal 2012 non è più possibile usufruire delle riduzioni stabilite in precedenza (usi gratuiti).
Gli immobili dichiarati inagibili/inabitabili vanno opportunamente dichiarati e verranno verificati dall'Ufficio Tecnico Comunale (come in sede di applicazione I.C.I.). Su tali immobili è possibile usufruire della riduzione al 50% della base imponibile. (Vedasi allegato/documenti /Riduzioni d'imposta)
Anche per gli immobili dichiarati a carattere storico o artistico come riferimento art 10 D.to Lgs N. 42/2004 la base imponibile è ridotta al 50%.

L'imposta, a differenza dell'I.C.I. si applica anche sui terreni incolti

Per l'acconto di giugno le aliquote e le detrazioni erano quelle stabilite con le deliberazioni di Consiglio Comunale n. 20/2012 e n. 29/2012 e precisamente:

  • 0,40 per cento per i fabbricati adibiti ad abitazione principale ed una (1) sola pertinenza per ogni categoria C/6 - C/2 - C/7 limitatamente alle unità immobiliari classificate nelle categorie catastaliA/1 - A/8 - A/9;
  • 0,95 per cento per tutti gli altri immobili e tipologie. Dal 1/1/2013 l'imposta viene riservata unicamente ai Comuni, ad eccezione degli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catatastale "D" per i quali è riservato allo Stato il gettito ad aliquota standard dello 0,76%, mentre la maggiorazione verrà introitata dal Comune;
  • 0,46 per cento per gli Immobili destinati ad abitazione con contratto di affitto a canone concordato(Art.2 c. 4 L. 431/1998)-


DICHIARAZIONE

Con il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 30 Ottobre 2012 è stato approvato il nuovo modello di Dichiarazione IMU. (Decreto 30/10/2012); il modello di dichiarazione è valido per tutti i Comuni Italiani. I modelli di dichiarazione sono a disposizione dei contribuenti.
Analogamente a quanto previsto per l'ICI, la presentazione della dichiarazione IMU non è più dovuta se i dati da dichiarare sono direttamente rilevabili dall'ente.
Tuttavia tale facoltà non comprende diverse casistiche. A mero titolo esemplificativo:
- dichiarazioni riguardanti i terreni agricoli e le aree fabbricabili;
- adempimenti previsti per riduzioni e agevolazioni d'imposta (ad es. fabbricati inagibili);
- immobili fabbricati del gruppo "D", con imposta da calcolarsi sul valore contabile;
- ogni altra comunicazione non desumibile direttamente dal modello unico informatico (MUI).
Le dichiarazioni ICI precedentemente presentate rimangono valide se, nel frattempo, non sono intervenute variazioni dichiarative.
La dichiarazione deve essere presentata al Comune dove si trovano gli immobili, direttamente o a mezzo di raccomandata postale senza ricevuta di ritorno.
Nel caso di più soggetti passivi contitolari dello stesso immobile, è consentita ad uno di essi la presentazione di dichiarazione congiunta, purché comprensiva di tutti i contitolari; ciascuno dei contitolari è però obbligato a versare l'imposta di sua competenza.

Il termine per la presentazione della dichiarazione IMU per l'anno 2013, considerate le ulteriori disposizioni legislative, è stabilito al 30 Giugno 2014.


COMUNICAZIONI - RIMBORSI - COMPENSAZIONI

Con la risuoluzione n. 2/DF del 13 Dicembre 2012 del Ministero dell'Economia e delle Finanze sono state fornite delle prime indicazioni riguardanti i rimborsi e le compensazioni dell'Imposta.

Le domande di rimborso e le comunicazioni riguardanti i versamenti dell'Imposta vanno inviati al Comune. (Vedi altre indicazioni sulle modalità di rimborso)

Tutta le informazioni verranno tenute aggiornate alla sezione "Tributi e Ragioneria", inoltre nello spazio documenti utili si trovano documenti regolamento e modulistica riguardanti l'imposta.

Meda, Giugno 2013

Aggiornamento Ottobre 2013

Aggiornamento Novembre 2013

A CHI RIVOLGERSI:
Tributi
Tel: 0362/3961
Fax: 0362/75252
Email: tributi@comune.meda.mb.it
NORME COMUNALI O SUPERIORI:

Decreto Legislativo 201/2011 convertito nella Legge 214/2011


Documenti / Moduli / Regolamenti disponibili:
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    Scadenziario 2013 (452 downloads)
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    Riduzione d'imposta (408 downloads)
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    Modello per richiesta inagibilità/inabitabilità (476 downloads)
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    Dichiarazione assegnazione casa coniugale (321 downloads)
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    Regolamento IMU (465 downloads)
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    Dichiarazione di residenza in istituti di ricovero (333 downloads)
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    Aliquote IMU per acconto 2013 (504 downloads)
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    Aliquote IMU 2013 approvate (612 downloads)