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Pubblicato il: 13/02/2015   
Al via le nuove modalità di pagamento da parte della pubblica amministrazione.

SPLIT PAYMENT - NUOVE MODALITÀ DI PAGAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2015 - attuazione split payment - entrata in vigore 1' gennaio 2015

 

In data 3 febbraio 2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 gennaio 2015 che dà attuazione allo split payment, la nuova modalità, entrata in vigore il 1° gennaio 2015, per pagare le fatture emesse dai fornitori della Pubblica Amministrazione (legge di stabilità 2015, art. 1 comma 629).
In base a tale meccanismo i fornitori continuano a esporre l'IVA nella fattura, ma la Pubblica Amministrazione deve pagare:
- al fornitore, solo l'imponibile, cioè l'importo indicato in fattura al netto dell'IVA;
- all'Erario, l'IVA indicata in fattura.
Lo split payment non si applica agli acquisti di beni e alle prestazioni di servizi soggetti al reverse charge e ai compensi per prestazioni di lavoro autonomo assoggettati a ritenuta IRPEF.
La nuova modalità sarà applicata esclusivamente alle fatture emesse dal 1° gennaio 2015.
Sono esclusi gli acquisti certificati dal fornitore mediante il rilascio della ricevuta fiscale o dello scontrino fiscale.
Per permettere una corretta gestione del nuovo meccanismo, è obbligatorio aggiungere alle fatture la dicitura "Scissione dei pagamenti - Art. 17-ter del DPR n. 633/1972".