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Pubblicato il: 01/04/2016   
IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016……RIASSUNTO IN 10 PUNTI

IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016……RIASSUNTO IN 10 PUNTI

IL BILANCIO DI PREVISIONE 2016……RIASSUNTO IN 10 PUNTI

 

1. Tariffe (mensa scuole, trasporti scuola, ecc.) e Tributi (Imu, addizionale Irpef, ecc.) sono invariati rispetto al 2015.

2. Non esiste più la TASI sulle abitazioni principali (alloggi di proprietà nei quali si abita). Non avendo applicato la TASI, nel 2015, neppure sulle seconde abitazioni, la TASI a Meda non esiste più. Per legge rimane l’IMU sulle abitazioni principali di lusso (categorie catastali A/1 – A/8 – A/9), con aliquote e detrazioni identiche al 2015.

3. L’IMU ordinaria rimane al 10,60x1000.

4. La TARI aumenta lievemente, per un leggero incremento dei costi complessivi e riduzione delle superfici complessive. Per legge la TARI deve coprire integralmente i costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti. L’incremento non supera 5€/anno per le abitazioni residenziali e il 5%/anno per gli edifici non domestici.

5. Per gli alloggi assegnati in comodato l’aliquota è applicata a un imponibile ridotto del 50%, il risultato è la riduzione a metà del versamento 2015. Per i proprietari con Isee inferiore o uguale a € 30.000 l’aliquota è del 5,30x1000 e per i proprietari con Isee superiore a € 30.000 l’aliquota è del 10,60x1000. Per legge dovranno registrare i contratti e avere altri requisiti (vedi sul sito del Comune - colonna sinistra e voce “Tributi e Ragioneria”). 

6. Per gli alloggi locati a canone concordato, i proprietari dovranno versare l’IMU con aliquota al 3x1000, cioè come prevede la legge, il 75% di quanto stabilito nel 2015.

7. Rispetto al 2015 sono state ridotte le entrate e le spese correnti (cioè le risorse necessarie per erogare i servizi ordinari), eliminando sprechi e migliorando l’efficienza.

8. Per quanto riguarda gli investimenti, nel triennio sono previsti per un importo maggiore di  6 milioni di €. 

9. Rispetto al 2011 (ultimo anno prima dell’insediamento della Giunta Caimi) le entrate correnti complessive sono aumentate mediamente meno di 10€/anno/abitante. L’incremento della quota relativa ai tributi locali è stata più alta, ma per compensare la riduzione di trasferimenti da parte dello Stato. Diversamente avremmo dovuto eliminare i servizi per la parte più debole della nostra comunità.

10. Rispetto al 2011 le spese sono state ridotte di più di 500.000 €,  eliminando sprechi e spese non utili alla comunità. Nel 2011 vi era un disavanzo di parte corrente di circa 2.300.000 €: oggi la parte corrente del Bilancio è in pareggio.  In un periodo di crisi economica generale e della finanza locale in particolare, la Giunta Caimi ha investito in opere e lavori pubblici più 5.000.000 di € e prevede altri 6.000.000 di € nel triennio 2016/2018. Meda è entrata in una fase di stabilità finanziaria e di possibile riqualificazione generale. L’impegno costante per questo obiettivo ha dato i suoi frutti e ne darà maggiori nel prossimo futuro, se avrà continuità. Un risultato non scontato al nastro di partenza !

Meda 31/3/2016                           ASSESSORE ALLA PROGRAMMAZIONE E BILANCIO

                                                              Furio Cecchetti

 


 

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