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Pubblicato il: 10/06/2016   
CONSIGLIO COMUNALE DEL 9 GIUGNO 2016 – VARIAZIONE DUP 2016 - 2018 RELAZIONE INTRODUTTIVA – ASSESSORE FURIO CECCHETTI

CONSIGLIO COMUNALE DEL 9 GIUGNO 2016 – VARIAZIONE DUP 2016 - 2018 RELAZIONE INTRODUTTIVA – ASSESSORE FURIO CECCHETTI

CONSIGLIO COMUNALE DEL 9 GIUGNO 2016 – VARIAZIONE DUP 2016 - 2018

RELAZIONE INTRODUTTIVA – ASSESSORE FURIO CECCHETTI

 

Rinnovo il buonasera a tutti,

in discussione è la prima rilevante variazione al DUP (Documento Unico di Programmazione) e al Bilancio di Previsione del 2016/2018. Non si tratta di una novità, in quanto tale operazione l’avevo annunciata in occasione dell’approvazione del Bilancio previsionale a fine marzo. Di che si tratta ?

Come avevo anticipato, l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione in una misura non maggiore di € 1.300.000, che tiene conto sia di tale limite previsto dalla normativa sulla finanza locale e sia delle nostre disponibilità in termini di liquidità, è possibile solo a Rendiconto approvato e pertanto avendolo approvato questa sera possiamo procedere in tal senso.

Nella sostanza si tratta sia di un incremento di risorse e sia di dare a quelle considerate prioritarie una copertura immediata con l’avanzo di amministrazione, tale da garantire una partenza degli interventi in funzione solo dei tempi tecnici inevitabili e non dipendenti da eventuali coperture non ancora maturate, anche se ragionevolmente previste.

Come ricorderete, a marzo abbiamo approvato una piano di investimenti, che prevedeva per il 2016 un importo complessivo di € 2.412.000 (per il 2017 e 2018 non ci saranno modifiche, tranne gli inevitabili trascinamenti che le variazioni del 2016 comportano sugli anni successivi in virtù delle nuove norme contabili).

Qualcuno potrebbe non ritrovarsi con i dati registrati a bilancio: se prendete l’allegato 4 trovate a una delle ultime la righe l’importo di € 4.065.483,09 come nuovo importo complessivo degli investimenti a cui vanno aggiunti € 17.000 di FCDE di parte capitale, in questo conteggio dedotti al solo fine della verifica del potenziale utilizzo dell’avanzo. Dunque gli investimenti complessivi dopo questa variazione ammontano ad € 4.082.483,09. Se da questi eliminiamo le imputazioni provenienti dal 2015 per 834.530,16 € e le variazioni antecedenti a questa per € 181.952,93, si ottiene l’importo di € 3.066.000, che è esattamente la somma di quanto avevamo approvato a marzo per € 2.412.000 più gli attuali 654.000 €. Mi riferisco solo al 2016, in quanto per il 2017 e 2018 non ci sono mutamenti, tranne i trascinamenti del 2016 per FPV).

Dunque abbiamo utilizzato interamente l’avanzo possibile di € 1.300.000, e non abbiamo utilizzato tutti gli oneri di urbanizzazione prevedibili, per due motivi fondamentali:

1. I limiti agli investimenti non dipendono solo dalla disponibilità di risorse, ma anche dalla possibilità pratica di attivarli nell’anno. Ricordo che siamo a Giugno e come ho avuto modo di spiegare, l’approvazione del Bilancio e la disponibilità reale delle risorse non dipendono prevalentemente dall’ente locale. Se avessimo approvato il Bilancio prima di avere certezza della copertura, avremmo fatto prevalere la forma sulla sostanza, difetto tipico dei contabili eccessivamente burocrati;

2. La nuova normativa sui lavori pubblici non è ancora consolidata e potrebbe comportare tempi più lunghi. 

Dunque, per cercare di mantenere un decente rapporto tra quanto si prevede e quanto si realizza, non è opportuno inserire interventi per il solo fatto che esiste una possibile corrispondente entrata.

In sostanza abbiamo:

1. Incrementato di € 13.000 lo stanziamento per l’adeguamento di edifici pubblici;

2. Incrementato di € 21.000 la manutenzione del patrimonio comunale;

3. Coperto l’incarico per il PAI (Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico del bacino del Po) con € 16.000;

4. Incrementato la manutenzione straordinaria del verde per € 100.000;

5. Incrementato lo stanziamento per gli allagamenti di € 20.000;

6. Incrementato lo stanziamento per le strade di € 84.000;

7. Incrementato la stanziamento per via Pace di € 50.000;

8. Previsto uno stanziamento di € 200.000 per acquisto pulmini piccoli, all’interno di un programma di trasporto sociale a cui sta lavorando l’Assessore Proserpio;

9. Incrementato di € 3.000 l’intervento per gli orti sociali;

10. Previsto uno stanziamento di € 200.000 per riscatto pali luce, all’interno di un programma complessivo a cui sta lavorando l’Assessore Salimbeni;

11. Ridotto di € 53.000 lo stanziamento per interventi vari..

Se vogliamo utilizzare l’attuale logica per missioni e programmi, la variante produce un importo complessivo per investimenti di stretta competenza 2016 di € 3.066.000, distribuito come segue:

1. Missione 1 Programma 2 – Segreteria Generale  €  100.000 (3,26%)

2. Missione 1 Programma 5 – Gestione beni demaniali e patrimoniali € 699.000 (22,80%)

3. Missione 1 Programma 11 – Altri servizi generali € 17.000 (0,55%)

4. Missione 3 Programma 1 – Polizia locale e amministrativa € 77.000 (2,51%)

5. Missione 4 Programma 2 – Istruzione non universitaria € 295.000 (9,62%)

6. Missione 6 Programma 1 – Sport e tempo libero € 70.000 (2,28%)

7. Missione 8 Programma 1 – Urbanistica e assetto del territorio € 131.000 (4,27%)

8. Missione 9 Programma 2 – Tutela ambientale € 200.000 (6,52%)

9. Missione 10 Programma 5 – Viabilità e infrastrutture stradali € 1.379.000 (44,98%)

10. Missione  12 Programma 5 – Interventi per le famiglie € 58.000 (1,89%)

11. Missione 12 Programma 9 – Servizio cimiteriale € 20.000 (0,65%)

Come potete riscontrare il 77,40% delle risorse sono destinate a scuola, patrimonio e viabilità. Non so quale altre diverse priorità si ritengono più importanti.

Per quanto riguarda le spese correnti si tratta di circa 50.000 €, che però non comportano un incremento di spesa complessiva a carico di risorse proprie, in quanto per € 27.000 sono coperte da maggiori entrate (Regione, Società Calcio Renate e FPV di parte corrente, mentre per € 23.000 si tratta di riduzione di un capitolo a favore di altri).

Sono sistemazioni di piccola entità, che riguardano attività ordinarie ovvero eventi straordinari come l’inaugurazione di P.za della Repubblica per il 2 giugno, gli eventi in occasione del 40esimo anno dal disastro Icmesa, ecc.

Credo di aver detto l’essenziale, considerato che non siamo di fronte ad uno stravolgimento delle priorità indicate già nel DUP approvato a dicembre 2015.

Ho concluso, grazie per l’attenzione

Meda, 9/6/2016                            ASSESSORE ALLA PROGRAMMAZIONE E BILANCIO

                                                                           Furio Cecchetti

 


 

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