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Pubblicato il: 28/07/2016   
C.C. 27/7/16 DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2017-2019

C.C. 27/7/16 DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2017-2019 : RELAZIONE INTRODUTTIVA

CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 LUGLIO 2016

 

DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2017-2019

RELAZIONE INTRODUTTIVA – ASSESSORE FURIO CECCHETTI

 

Anche in questo caso trovate una piena conferma, per gli anni 2017 e 2018, di quanto approvato nel DUP 2016/2018, a dimostrazione di un disegno strategico ben radicato. Si è solo fatta slittare la sistemazione della Via Milano al 2017 (importo del 2016 di € 100.000), per destinare immediatamente i fondi 2016 (€ 80.000) alla sistemazione dei marciapiedi e l’acquisto di due auto (€ 20.000), per sopperire a carenze che ormai permangono da tempo nelle attività dei servizi sociali e far fronte al nuovo servizio di trasporto sociale, che sta avendo un ottimo riscontro da parte della cittadinanza.

Per il 2019 la posta più significativa è la riqualificazione di Via Matteotti, mentre per il resto si prosegue nella manutenzione straordinaria del patrimonio comunale, che risente di molti anni di trascuratezza.

Mi riferisco in particolare alla manutenzione straordinaria dei locali di Via De Amicis lasciati liberi dall’Associazione Invalidi e Mutilati, agli alloggi di Erp di Via Luigi Rho e al patrimonio comunale in genere, nonché alla manutenzione straordinaria del verde.

In varie occasioni si è sottolineato la centralità che è stata attribuita dalla nuova normativa sul nuovo processo di programmazione al DUP.

Si tratta di un documento che il legislatore non ha delineato nella sua struttura e che pertanto ogni ente locale ha costruito interpretando la lettera e lo spirito della norma.

Noi abbiamo cercato di darle una struttura il più possibile comprensibile ai Consiglieri e ai cittadini, anche con l’aiuto di professionisti e coinvolgendo Giunta e Dirigenti.

Il ruolo del DUP è pienamente assolto quando può essere approvato ad inizio legislatura, mentre nel nostro caso è entrato in vigore quasi a fine legislatura.

Pertanto in questa contingenza, più che rappresentare la cornice che collega il programma elettorale alle linee programmatiche e a tutti gli altri documenti di previsione, gestione e rendicontazione della attività amministrativa di legislatura, ha rappresentato una migliore e più comprensibile esposizione della stessa.

Diciamo che mentre le finalità strettamente legate al programma elettorale, sono state concentrate in cinque Titoli: 1. Meda Bella e Vivibile; 2. Meda Vivace e Attiva; 3. Meda Attenta e Solidale; 4. Meda Amica e Laboriosa; 5. Meda Equa, Efficace, Efficiente, le linee programmatiche sono state declinate nei Programmo e Obiettivi Strategici della prima parte (Sezione Strategica – SeS).

Per poi arrivare progressivamente alle azioni, la strategia è stata declinata in Missioni e Programmi della parte operativa (Sezione Operativa – SeO)

Suggerisco di non legare esageratamente l’importanza delle finalità alle risorse stanziate, in quanto non sempre questo legame sussiste. Per esempio: il PGT non è costato molto in termini strettamente finanziari (molto in termini di tempo e intensità di impegno), ma certamente ha e avrà un ruolo centrale nella riqualificazione e nel rivitalizzare la nostra città; altro esempio lo sportello legale, che non costa nulla; oppure la Farmacia comunale, che offrirà un servizio di grande utilità, con un investimento irrisorio, che sarà ampiamente risarcito e attivando un investimento di circa mezzo milione a totale carico di ASSP.

Insomma voglio dire che se in generale la dimensione delle risorse utilizzate rappresenta anche un indicatore di importanza dell’obiettivo, quando si tratta di enti pubblici, che devono produrre principalmente utilità sociale, le eccezioni a questo criterio sono maggiori rispetto ad un’azienda privata.

 

Pensa si possa condividere che il DUP come da noi predisposto, offra una visione sufficientemente chiara delle finalità della maggioranza: in particolare dalla pag. 86 in poi, ogni Consigliere può verificare obiettivi e risorse, tra le quali sarebbe impossibile stabilire una ulteriore scala di priorità, che sarà invece dettata, dal punto di vista temporale, dai rispettivi tempi tecnici ed eventuali criticità impreviste.

Si tratta di un centinaio di Programmi operativi organizzati in 11 missioni, di cui sono esplicitate anche le risorse messe a disposizione.

 

Non mi pare di dover aggiungere altro e pertanto lascio spazio al dibattito.

 

In allegato il prospetto degli investimenti nel triennio


 

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